Il simbolo del Mandala “come uno strumento prezioso”
Giuseppe Tucci sostiene che: “Il simbolo (per il neofita) è come una magica ed irresistibile entratura in quell’informe e tumultuoso groviglio di forze: egli col simbolo le incatena, domina e dissolve.![]() |
| Mandala cosmico Rajastan XVIII°sec |
Noi siamo solo vagamente consapevoli di una luce in cui poniamo il nostro essere interiore: come un punto luminoso che splenda in una notte senza luna. Ma come ci possiamo arrivare? Come possiamo tornare a lei e perderci in lei? Nacque così lo schema della complessa rappresentazione simbolica di questo dramma della disintegrazione e della reintegrazione, cioè il mandala, nel quale questo duplice processo è espresso per simboli che, ove siano saggiamente letti dall’iniziato, suscitano l’esperienza psicologica liberatrice.
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| Monte meru Rajastan 1700 |
G.Tucci “Teoria e pratica del Mandala” , Ubaldini, 1969 Roma



