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| Stupa, pianta e alzato |
Si deduce perciò che nel genere umano nasca una necessità pratica, di fatto, un comportamento dettato dal concetto archetipico puro del mandala che, basandosi su alcuni princìpi trascendentali , cioè il nostro modo di conoscerli in quanto è possibile a priori, che mirano a compiacere cerimonie di progettazione e costruzione, l’uomo realizza da tempi immemorabili templi, santuari, luoghi sacri, palazzi reali; ad esempio gli Ziggurat mesopotamici, che risalgono a più di 5000 anni fa; oppure il tempio in pietra di Borobudur, a Giava del VIII° secolo, i monumenti-reliquiari come gli Stupa, che significa monumento spirituale, antichi tumuli di terra tondi, come dimostra quello di Sanchi in India; entrambe i santuari sono stati concepiti per essere circumambulati dai pellegrini, costruiti con una geometria comprendente la forma del cerchio e del quadrato, esattamente come un mandala; altra testimonianza sono le abitazioni civili, le tende dei pastori asiatici, a forma circolare con foro al centro della sommità.
Perciò il mandala è considerato dall’uomo un potente strumento di collegamento con il divino, una guida efficace alla meditazione quotidiana, come rituale nella cultura tantrica e non solo, poiché con il suo schema geometrico è un supporto indispensabile all’orientamento psico-fisico del devoto.
Non dobbiamo tralasciare le mappe geografiche dei pellegrini Hindu, ovvero le mappe de “I luoghi della geografia mistica” come li definisce M. Albanese (“Il Tantrismo”Xenia,Milano) riferendosi precisamente alla “cosmologia indù che considera il mondo alla stregua di un grande mandala, cioè un cosmogramma riflettente l’ordinamento divino, con al centro il Monte Meru che è l’asse che lo connette alla sfera sopramondana, da una parte, e alla sfera ctonia infera, dall’altra. Da questo centro assiale vengono emanate le quattro direzioni principali dello spazio e le quattro intermedie, cosicché l’universo risulta ripartito in una serie di quadranti, ognuno dominato da un nume reggente”.
Scritto da Roberta Castellani www.mandala-castellani.it
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